Formula Uno – Vettel-Hamilton Anno 2018  2.0 : 1-0

A Spa nella gara che ha inaugurato la seconda parte della stagione, la prima delle nove battaglie che si disputeranno fino ad Abu Dhabi è stata vinta dal pilota tedesco. Un successo quello del ferrarista costruito già nel corso del primo giro, quando Seb è stato abilissimo a superare Lewis nel lunghissimo rettilineo del Kemmel, sfruttando la potenza della power unit Ferrari, prendendo il comando della gara e non lasciarlo più fino alla bandiera a scacchi.

L’unico brivido che ha messo in bilico la vittoria del tedesco è arrivato nella girandola del cambio gomme . Qui il pilota della Mercedes ha tentato di sorprendere Vettel anticipando la propria sosta, mossa non andata a compimento in maniera positiva perché dal box Ferrari decidono di chiamare  Seb il giro successivo per il cambio gomme, riuscendo quindi a salvaguardare la sua leadership. Al termine della corsa l’affermazione di Vettel ha quindi assunto un’importanza fondamentale per diverse ragioni. Prima fra tutte perché è arrivata su una pista dove era importante la potenza dell’unità motrice e la monoposto di Maranello con il disegno tecnico a passo lungo si è adattata perfettamente sul circuito veloce di Spa, conseguenza che colloca Vettel e la Ferrari in prima fila ( per quanto riguarda i favori del pronostico ) all’appuntamento di Monza di domenica prossima dinanzi ai propri tifosi. In Brianza Seb ci arriva oltre che lanciato dal trionfo di Spa, anche in piena lotta per il titolo mondiale, visto che in virtù del successo belga ha ridotto a 17  punti il gap da Hamilton nella classifica iridata. In più in Belgio con la 53esima vittoria, Vettel si è tolto la soddisfazione di staccare Alain Prost nella classifica dei piloti all time che hanno conquistato più vittorie nella storia della F1, che gli ha permesso di issarsi al terzo posto dietro al campione del mondo e a Michael Schumacher primatista con 91 vittorie. Ad accompagnare Vettel e Hamilton sul podio finale, ci ha pensato Max Verstappen. Partito dalla quarta fila e in settima posizione, l’olandese si è reso protagonista di due splendidi sorpassi sulle Force India di Ocon e Perez, entrambi arrivati a conclusione del lungo rettilineo del Kemmel.

Le vetture di Mallja sono state assolute protagoniste nel fine settimana tra le foreste delle Ardenne. Favoriti dalla power unit Mercedes montata sulle vetture con livrea rosa, sia il messicano che il francese hanno tirato fuori una bellissima gara con il quinto e il sesto finale ( superati nel finale anche da Bottas che ha chiuso al quarto posto una bellissima gara dopo una grande rimonta ). Come la Force India anche la Haas merita di essere menzionata. I piloti di Guther Steiner hanno chiuso in settima e ottava posizione con Groseajn e Magnussen. Il francese ha nuovamente  rivisto la luce dopo una stagione abbastanza sfortunata fatta di errori banali, mentre il danese ha di nuovo ottenuto un ottimo piazzamento che rappresenta l’ennesima conferma sulla sua ottima stagione.

A chiudere la top 10 Pierre Gasly e Marcus Ericsson. Il francese oltre a portare altri punti importanti alla Toro Rosso, festeggia nel migliore dei modi l’annuncio avvenuto in questa settimana, del passaggio in Red Bull al posto di Daniel Ricciardo. Idem lo svedese, che porta ancora una volta a punti l’Alfa Romeo Sauber, che  con Charles  Lerclec che è stato costretta al ritiro subito dopo la partenza complice una carambola all’ingresso della prima curva  che ha coinvolto anche Alonso ( autore di un volo terrificante da parte con la propria  vettura ) e Hulkerberg,situazione che ha permesso per alcuni giri l’ingresso della Safety Car per ripulire la pista prima della ripresa agonistica.

                                                                                                                              Danilo Scurria

Precedente Serie A: La prima (rete) di Ronaldo e la terza (squadra) di Higuain Successivo Gara difficile ma podio confermato per la Nebrosport sui Monti Iblei