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Castell’Umberto – L’Umbertina si gode la “Prima” storica volta

Come da previsioni l’Umbertina conquista la prima posizione e per la prima volta nella sua storia anche la prima categoria. Una squadra costruita con la voglia di fare del buon calcio, che in due anni arriva quindi nella serie superiore con grandi meriti che vanno distribuiti equamente a tutti, per il traguardo storico conquistato e che fa anche ben sperare per il prossimo immediato futuro, dato che la compagine di Castell’Umberto, guidata dal tecnico Pippo Fichera, vanta anche un prestigioso settore giovanile che tornerà utile nelle prossime stagioni.

UMBERTINA IN PRIMA categoria formazioneI numeri del trionfo rossonero, sono il primo posto con 51 punti su 60 conquistati, frutto di 16 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta; miglior attacco con 54 gol, media di 2,7 gol a partita; miglior difesa di tutta la seconda categoria siciliana con 10 gol subiti e il titolo di capocannoniere del campionato con Christian Maniaci (18 reti). Mentre i protagonisti di questo sogno calcistico dei nebrodi sono stati i portieri: Paolo Riccobene, Calogero Galati e Antonio Terribile; i difensori: Samuel Franchina, Antonio La Torre, Antonio Procopio, Vincenzo Bevacqua (K), Ivan Terribile ed Andrea Franchina Rocco; i centrocampisti: Antonio Raneri, Fabio Svelti, Carmelo Lenzo, Samuele Gorgone, Paolo Fiore, Filippo Nibali e Davide Franchina infine gli attaccanti Salvatore Franchina, Alessandrino Di Pani, Marco La Torre, Cristian Maniaci, Giacomo Pruiti, Hendrio Tascone, e Giulio Astone.

Il settore tecnico con  allenatore, Giuseppe Fichera; direttore sportivo; Antonio Sardo Infirri, preparatore dei portieri: Marco Bonannella; preparatore atletico, Enzo Sardo Infirri, responsabile scuola calcio: Pippo Panzarella ed i tecnici scuola calcio: Giovanni Catania, Francesco Catania, Simone Mommo e Christian Foti.

Per chiudere la dirigenza formata da Giuseppe Fichera – Presidente; Gianfranco Liprino, Vice Presidente; Salvatore Paradiso, Segretario; Marco Bonannella, Nino Dovico, Calogero Caputo, Emilio Prestileo,  Simone Mommo, Salvatore Mignacca, Carlo Raineri e Gino Foti. Una nota sportiva importante e che dalla prossima stagione tornerà il derby con i cugini della Sfarandina, un confronto che manca da circa 25 anni.

Salvatore Calà