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L’Acquedolci è punito oltre i propri demeriti. Amaya match-winner

Enna   1                      Acquedolci     0

Marcatore: 23’ st Amaya

Enna: Giarratana 6.5, Yoboua 6.5, Russo 6, Bargio 6.5, Diop 6.5, Grasso 6 (40’ Spampinato 6), Amaya 7.5, Piyuka 6.5, Kabangu 6 (12’ st Franzino 6), Navarrete 6.5 (36’ st Restivo 6), Orarah 6.5. All. Catania

Acquedolci: Paterniti 6.5, Russo 6, Crascì 6, Nellar 6.5, Collura 6 (37’ st Traviglia 6), Cardella 6.5, Carrello 6 (22’ st De Gregorio 5.5), Truglio 6.5, Alessandro (8’ st Parafioriti 5.5) 6, Bognanni 6 (47’ st Scaffidi sv), Genovese 6.5. All. Perdicucci

Arbitro: Aquilina di Agrigento 6

Enna: La compagine di casa, costruita per essere tra le protagoniste di questo campionato di eccellenza, pur non giocando un ottimo primo tempo, ferma la scia positiva della formazione messinese, reduce invece da due vittorie consecutive. Per la cronaca al 13’ ci provano i locali con Piyuca, ma il suo tiro diventa facile preda di Paterniti. Per gli ospiti, la prima uscita in zona d’attacco porta la firma di Genovese al 20’ che calcia da buona posizione ma senza successo. Al 23’ l’Enna ci riprova con Piyuca che scheggia il palo esterno su una punizione da posizione defilata. Intorno al mezzora, l’Acquedolci, costruisce una buona palla con Cardella che mette in mezzo ed Alessandro tira palla fuori di un soffio. Orarah per i padroni di casa al 33’ cerca la via del goal, all’interno dell’area messinese, ma il suo tiro non fa danni. La prima frazione di gara, si chiuderà con diversi tentativi che non vanno a segno da parte dei ragazzi di Perdicucci. Nella ripresa all’11’ a farsi pericolo è Russo per i locali che calcia da fuori area. Passano solo 2’ ed a essere fermato sulla via del goal è Genovese per presunto fuorigioco. Al 23’ la formazione guidata da Catania, riesce a sbloccare la partita con un bellissimo goal messo a segno da Amaya che tira da dentro l’area, la sfera finisce prima sul palo e poi in rete. Doccia fredda per la squadra cara al presidente Carlo Natoli, che cerca, anche con delle sostituzioni di arrivare al pareggio, ma il reparto arretrato della squadra di casa, fa buona guardia. A 10’ dalla fine una buona occasione capita a Parafioriti che però non riesce a mettere al sfera alle spalle di Giarratana. Al triplice fischio finale dell’arbitro agrigentino, c’è tanta amarezza in casa Acquedolci. Il dirigente Castelluccio raggiunto telefonicamente dalla Gazzetta, ci spiega che “abbiamo fatto un ottima partita nel primo tempo forse meritavamo qualcosa in più noi. Secondo tempo equilibrato, il grande goal di Amaya ci ha punito eccessivamente”. Da archiviare per Carrello & C. questa gara, dato che già domenica prossima sul neutro di Sant’Agata Militello, ci sarà ancora da lottare, contro un’altra grande del torneo, il Giarre.