Sono bastati appena nove giorni a Peppe Raffaele per rigenerare l’Altamura, conquistando quattro punti nelle sue prime due uscite sulla panchina biancorossa. Un rullino di marcia pari all’intero bottino collezionato nelle prime sette giornate di campionato. Al di là dei numeri, a cambiare è stato soprattutto l’atteggiamento: in campo si è vista una squadra determinata, ordinata e capace di combattere ad armi pari anche contro le grandi del torneo.

Il tecnico siciliano ha lavorato fin da subito sull’aspetto psicologico dei suoi giocatori, trasmettendo idee chiare e restituendo a un gruppo appareso sfiduciato la voglia di lottare. Il campo gli sta già dando ragione:
- La vittoria a Cosenza: Un perentorio 3-1 nello scontro diretto per la salvezza ha segnato il debutto perfetto.
- Il pari con la capolista: A cinque giorni di distanza, l’Altamura ha fermato sul 2-2 al “D’Angelo” il Potenza, capolista del Girone C di Serie C reduce da quattro successi di fila.
Un incrocio ricco di ex per Raffaele, che a Potenza aveva già lasciato il segno guidando i lucani ai playoff sia tra il 2018 e il 2020 sia nella parentesi del 2022-2023.
La sfida con la capolista ha regalato emozioni: biancorossi avanti con Rosafio, poi il pari lucano e il nuovo sorpasso firmato Mongentale nella ripresa, prima del definitivo 2-2 ospite arrivato solo nel finale.
Grazie a questo mini-filotto, l’Altamura sale a 12 punti in classifica (13° posto), mentre il Potenza resta in vetta a quota 26. Il percorso è ancora lungo, ma l’impronta di mister Raffaele si fa già sentire: la sua Altamura ha ritrovato carattere, grinta e gioco.
