Prima Categoria – Rivoluzione Sfarandina, incertezza Futura

Dopo 15 giorni dall’ufficialità del nuovo allenatore Pippo Squatrito, la Sfarandina, anche se sotto traccia sta lavorando assieme al nuovo tecnico per formare la nuova rosa in vista della prossima stagione agonistica. Una compagine che negli ultimi anni ha fatto bene, ma non benissimo, dato che anche quest’anno si sperava di poter disputare almeno i play –off.

La società biancorossa, quindi, ha deciso di cambiare ancora tecnico, il terzo negli ultimi tre anni, per migliorare le ultime posizioni di classifica. Certamente non è un mistero, che si cambieranno delle pedine rispetto alla passata stagione, perché ogni allenatore sceglie gli uomini che crede importanti per il suo modulo di gioco e che economicamente siano in linea con le indicazioni della società della contrada Sfaranda del presidente Nino Manittà che vuole fare ancore bene, ma non vorrà arrivare a spendere cifre folli. Nella prossima settimana si dovrebbero già sapere le prime “chicche di stagione” riguardo a conferme o partenze.

Sulla stessa scia anche la compagine brolese della Futura, che ha ufficializzato che il tecnico Francesco Catalfamo non siederà più sulla panchina dei brolesi ed ancora non si sa chi potrà essere l’erede del bravo tecnico che ha guidato la compagine di Brolo fino agli spareggi play-off, che sono stati persi contro la Stefanese, facendo vedere un buon calcio con l’ottima stagione a suon di goal del bomber Andrea Zingales. Troppo presto per capire, cosa vorrà fare la compagine del presidente Vittorio Astone, che assieme all’altra squadra locale, la Treesse aspettano con trepidazione se finalmente si potrà tornare a fare vedere le partite al pubblico, dato che la stagione scorsa per problemi vari al comunale si è giocato a porte chiuse.

Salvatore Calà

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