Formula Uno – Kimi Raikkonen sarà ancora in Ferrari?

Kimi Raikkonen può essere riconfermato dalla Ferrari anche nella prossima stagione? Le possibilità sono molte per diverse ragioni. Prima fra tutte perché dalla parte di  Iceman c’è soprattutto il fatto che sta disputando il  miglior  campionato da quando nel 2014 è ritornato a Maranello per fare coppia con Fernando Alonso, in tal senso lo testimoniano  gli otto podi stagionali, di cui gli ultimi  cinque consecutivi e il terzo posto attualmente occupato nella classifica iridata.

Allo stesso tempo c’è da sottolineare il fatto che sembra trovarsi perfettamente con Sebastian Vettel all’interno del team, con il tedesco che nelle conferenze stampa pre gara di Germania e Ungheria ha fatto chiaramente capire di essere favorevole ad una possibile riconferma di Raikkonen anche per il 2019, questo perché l’iridato 2007 si è dimostrato un perfetto scudiero di Seb quando c’è né avuto bisogno. L’ultimo episodio lampante lo si è avuto nella gara di Hockenheim, quando Iceman balzato in testa alla gara a scapito del pilota tedesco dopo il valzer dei pit stop, viene sollecitato dal team di rallentare col preciso obbiettivo di far passare Vettel, motivando la scelta che il sorpasso del compagno di squadra sarebbe ugualmente maturato un paio di giri dopo perché sulla gomme del finlandese vi si era creato un problema di blister.

Sulla sua possibile riconferma, di vantaggioso c’è anche il fatto che attualmente non si riesce a trovare un’alternativa all’altezza che possa raccoglierne l’eredità. Svanito Daniel Ricciardo per il posto dal quattro volte del mondo sul suo arrivo a Maranello, allo stato attuale rimane solamente Charles Lerclec come unico ostacolo che dovrà superare Kimi per rimanere in Ferrari nel 2019. Vero è che il monegasco dell’Alfa Romeo Sauber, pupillo del compianto Marchionne, nella stagione d’esordio nella massima categoria automobilistica sta dimostrando di avere un grande talento, altrettanta velocità e costanza di risultati, tutto questo con una monoposto alle prese con evidenti limiti prestazionali. Contemporaneamente a pesare sul suo conto è la giovane età, cosa che non potrebbe fargli reggere le pressioni che si respirano in un top team.  Di negativo che invece potrebbe pesare sulla sua non riconferma, ci potrebbe essere il fatto che sia in  questa stagione che nei precedenti campionati Kimi non ha ancora conquistato una vittoria personale.

Detto che l’ultimo trionfo del pilota finlandese risale a Melbourne con la Lotus nella gara inaugurale della stagione 2013, dopo l’uomo di ghiaccio non ha più avuto l’occasione  di esultare sotto la bandiera da scacchi, anche se le chance non sono mancate come dimostrano il Gp di Spagna 2016 e le gare di Montecarlo e Ungheria nella scorsa stagione. A Barcellona il contatto che mise fuori gioco sia Lewis Hamilton che Nico Rosberg dopo poche curve, permise a Kimi di avere la possibilità di ottenere la prima gioia del suo secondo  mandato con la Ferrari. Opportunità fallita perché non riusci a superare Max Verstappen, nonostante il Drs spalancato nel lunghissimo rettilineo di partenza che ne poteva agevolare il sorpasso sull’olandese che  si tolse la soddisfazione di trionfare nella gara d’esordio in Red Bull e  diventare il più giovane vincitore ad aggiudicarsi un Gp di F1. A Monaco nel  2017 il finnico dopo aver conquistato la pole position in qualifica, questa non venne poi tramutata  in gara con la vittoria finale complice il sorpasso subito da Vettel durante la sosta per il cambio gomme. Infine in Ungheria due mesi dopo, Kimi ebbe la velocità per attaccare il compagno di team in Ferrari, tentativo non portato   a compimento perché Vettel ( che fece la parte finale della gara ungherese  con la scatola dello sterzo rotta),  era impegnato nella lotta per il titolo mondiale con Hamilton  e l’affermazione sotto la bandiera a scacchi  gli permise di andare alla pausa estiva con un margine di 14 punti di vantaggio sul  campione del mondo in carica.  Spa ( dove Iceman ha già trionfato quattro volte in carriera ) e Monza potrebbero essere fondamentali per porre un ulteriore tassello sul suo rinnovo contrattuale per il prossimo anno, con l’annuncio che potrebbe arrivare proprio nel Tempio della Velocità.

                                                                                                                                        Danilo  Scurria

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