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Coppa Eccellenza – Vince l’Igea con Biondo, ma l’Acquedolci fa una grande prestazione

Acquedolci     1                      Igea 1946       2

Marcatori: 15’ Tricamo, 31’ st’ Carrello, 51’ st Biondo

Acquedolci: Paterniti 6.5, Russo 6.5, Scaffidi 6.5, Bognanni 6.5 (37’ Alessandro sv), Crascì 6.5, Naro 6, Cortes 6 (10’ st Carrello 7), Truglio 6.5, Genovese 6.5, Nellar 6.5, Todaro 6 (20’ st Parafioriti 6). All. Perdicucci

Igea 1946: Lo Monaco 6.5, Tricamo 7, Longo 6.5, Cardia 6 (33’ Crifò), Cassaro 6.5, Trimboli 6, La Rosa 6.5 (39’ st Bucalo sv), Assenzio 6.5, Multanen 6 (17’ st Ferran 6), Genovese 6.5, Biondo 7. All. Furnari

Arbitro: Lo Surdo di Messina 6.5

Gliaca di Piraino: Sul neutro dell’Enzo Vasi (rigorosamente a porte chiuse e senza pubblico come stabilisce il Dpcm/covid-19, fino al prossimo 30 settembre), dopo sei mesi sono tornati a giocare due squadre di prestigio, quali sono sicuramente l’Acquedolci del neo presidente Natoli e l’Igea 1946 del presidente Barresi. A vincere la sfida tra le due neo promosse in eccellenza, in questa prima fase dei sedicesimi di coppa, la compagine guidata da Furnari, che trova al 51’ della ripresa la zampata vincente di Santino Biondo.

Ad onore del vero sicuramente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, visto la partita equilibrata, ma il calcio è anche questo. Tra qualche settimana al D’Alcontres di Barcellona, i ragazzi di Pippo Perdicucci potranno dire ancora la loro, dato che ieri, i biancoverdi, hanno fatto vedere delle belle cose. Nella prima frazione di gara, ci provano gli ospiti, nei primi minuti con Entony Genovese, fuori misura.  All’11’ Assenzio si fa fermare in extremis, mentre al 16’ Paolo Genovese, per i locali viene fermato in fuorigioco; lo stesso giocatore al 33′ ci prova con un pallonetto di poco a lato alla sinistra di Lo Monaco. Al 37′ Cassaro sotto porta calcia alto ed al 45′ il tiro di Truglio viene parato dal portiere igeano.

Giuseppe Rosignolo e Nini Carrello

Nella ripresa, i due tecnici viste anche le condizioni climatiche alte, cambiavano alcuni giocatori per dar maggior freschezza alla squadra. L’Igea, partiva bene, dato che sbloccava il risultato al 15’ Tricamo di testa, su perfetta punizione di Assenzio. Goal che non ferma, le incursioni dell’Acquedolci, che butta nella mischia il bomber della passata stagione di promozione, un certo “Nini” Carrello  (nella passata stagione chiusa a febbraio, aveva già collezionato 24 reti), che sin da subito cerca la via del goal, ma viene fermato ottimamente dai giocatori igeani., Al 31’ il bomber biancoverde, ritrova al via del goal, per il pareggio trovando l’angolino giusto alle spalle di Lo Monaco. Al 51’ in pieno recupero, con le squadre già verso gli spogliatoi, arriva la zampata vincente di Biondo.