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Chiamatelo Acquedolci “Ammazzagrandi”. La matricola terribile si gode il successo sul Giarre

Acquedolci: “E’ un sogno vi prego non svegliateci”. Cosi ci risponde al telefono il segretario della compagine biancoverde, Walter Nicosia. Un’altra grandissima impresa, una super Acquedolci vince contro la capolista Giarre.  Siamo contenti di quello che stiamo realizzando, rispondono in coro i dirigenti acquedolcesi, vedere il nome del nostro paese su tutti i giornali siciliani ci rende estremamente orgogliosi.

“Mister Pippo Perdicucci, Dino Granata insieme al professore Basilio Arasi stanno compiendo un vero e proprio miracolo sportivo. Con il Giarre era veramente una sfida proibitiva, stiamo parlando di due società che hanno obbiettivi completamente diversi.  Una è stata creata per vincere il campionato, l’altra per difendere un posto nella massima competizione regionale”. La differenza nell’anticipo di sabato sicuramente, l’ha fatto un certo Ninì Carrello, che ha saputo superare il muro della difesa degli etnei, ma anche il centrocampo ed il reparto arretrato dell’Acquedolci, hanno dato più del loro massimo per fermare, soprattutto nella seconda frazione di gara, le incursioni del Giarre.

“Un peccato invece non poter contare su tutto il supporto del pubblico, sono arrivate alla nostra società, in sole 24 ore, più di 500 richieste di biglietti per la partitissima di sabato con la capolista. Siamo volutamente restare, continua Nicosia, sotto i 187 disponibili per non avere o creare problemi.

C’è tanto entusiasmo intorno a questa squadra, lo notiamo girando i bar ed i locali del nostro paese, non si parla d’altro. Tante attività commerciali e privati stanno cercando di supportarci capendo il momento di difficoltà nel trovare risorse non possiamo che ringraziarli. Un pensiero comune, alla società guidata quest’anno da Carlo Natoli e dal presidente onorario Giuseppe Rosignolo, è quello di sostenere sempre, sin dalla terza categoria che “questa squadra non appartiene a noi dirigenti ma a tutta la comunità di Acquedolci”.